La Recherche | Intervista impossibile con Albertine Simonet

Conclusa la lettura di questa opera ciclopica, adesso che conosco il contenuto dei sette romanzi che la compongono, sarei quasi a dire che sarebbe il caso di rileggerla. Tantissimi i personaggi, i riferimenti storici della Francia della Terza Repubblica e il contesto sociale aristocratico e alto borghese parigino di un periodo storico poco conosciuto in Italia, dall’affare Dreyfus alla Prima guerra mondiale. La narrazione di Proust ci presenta un giovane sé stesso, personalità dalla forte propensione alle pulsioni ossessive. La prima, quella del bacio della buonanotte della mamma, con la quale si aprono le prime pagine. Marcel ormai undicenne ce la descrive per filo e per segno quale antipasto delle successive ossessioni: l’attaccamento morboso alla nonna, l’omosessualità, la sua abnorme attrazione al mondo della aristocrazia che considera popolata da personaggi per lui inarrivabili simili a divinità, e quella delle “fanciulle in fiore”. Ma è soprattutto l’insieme delle convenzioni soc...